Mirai Pulvirenti
Sono caduto nella morsa della fotografia piuttosto tardi....avrò avuto 21/22 anni. Prima di allora si, penso che comunque avevo una certa fascinazione per l'immagine, ma nulla di definito. E' stato il mio totale fallimento nell'ambito universitario a farmi approdare per puro caso, prima nell'ambiente video (solo pochi mesi) e poi in quello fotografico, come assistente tuttofare di un fotografo piuttosto noto qui a Roma. Pertanto ho avuto la grandissima fortuna di apprendere la tecnica fotografica sul campo, osservando un vero professionista. Anche se praticamente ho lavorato per due anni gratis.....! In quei anni ('96-'97) la fotografia dei magazines di skateboarding statunitensi erano in totale boom creativo-sperimentale, ed è stato un attimo perchè pure io volessi provare, in finale ci lavoravo nell'ambiente della fotografia, sarebbe stato assurdo il contrario. Ho scattato sempre tanto skateboarding ma comunque ho sempre tentato di fotografare anche altro. E' importantissimo tenere gli occhi un pò su tutto.... E questo mi ha permesso pure di fare della fotografia il mio mestiere. Mirai Pulvirenti per il tetris effect
Penso sia abbastanza chiaro il concetto, basti guardare l'immagine. All'inizio quando mi è stato proposto di partecipare al progetto, mi sono lanciato in cose al quanto arzigogolate e complesse, come pensavo un "incastro" alla Tetris potesse consigliare.....stavo a diventà scemo! Meno male che un fotografo ha sempre un piano B.....l'archivio! Mi son venute in mente queste foto dell'India, ed in particolar modo quelle scattate nei vicoli di Delhi. E da li' a fare l'immagine definitiva che sta sotto la tavola è passato solo una manciata di minuti, praticamente ho dovuto (con le dovute accortezze) unire solo tre foto.....che culo!